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Giordania tra storia, fascino e colori

La Giordania è una terra come ne esistono poche al mondo. Il suo incanto è percepibile in ogni angolo: dalla capitale Amman raggiunge il culmine nella splendida città di Petra e negli spettacolari canyon del deserto del Wadi Rum. Chi sceglie di partire per un tour organizzato in Giordania e visitare questo Paese rimarrà colpito dal suo fascino e da mille suggestioni durante il viaggio, complici i numerosi riferimenti nei racconti biblici, il mistero di città scomparse, gli echi delle gesta epiche dell’agente segreto e archeologo più famoso al mondo, Lawrence d’Arabia. Situata a nord-ovest della penisola arabica, negli ultimi anni la Giordania è stata impropriamente penalizzata dai conflitti in Medio Oriente. Niente di più sbagliato. Rimane un Paese tranquillo e sicuro, abitato da un popolo cordiale e molto accogliente.
Due tra i più spettacolari luoghi del mondo si trovano qui: si tratta di Petra, l’antica città dei Nabatei, che nonostante l’afflusso di turisti conserva intatta la sua magica atmosfera, e il Wadi Rum, uno dei deserti più belli del pianeta, definito “vasto, echeggiante e divino” proprio dal leggendario Lawrence d’Arabia, che ne rimase incantato.

La proposta di Rusconi Viaggi

Per scoprire la Giordania Classica si vola dall’Italia fino ad Amman, la “città bianca”. L’antica Philadelphia del periodo ellenistico, romano e bizantino è oggi una moderna capitale in rapida espansione che si caratterizza nella parte ovest per i grandi quartieri residenziali immersi nel verde, costellati da caffè, centri commerciali e gallerie d’arte. Nella parte est la città mantiene invece la sua natura più conservatrice e islamica, legata alla tradizione. Il centro di Amman si estende ai piedi delle colline su cui sorge la città e si presenta come un labirinto caotico e brulicante di vita. Su di esso svetta la Cittadella, erta sulla cima del colle più alto, a circa 850 metri di altezza. Da qui la vista panoramica abbraccia a tutto tondo il centro con le case ammassate le une sulle altre che si spingono fin su sulle colline. La Cittadella è circondata da possenti mura con torrioni angolari e racchiude al suo interno rovine di un tempio romano dedicato ad Ercole (II secolo d.C.), i resti di una chiesa bizantina e il Palazzo degli Omayyadi, antica sede del governatore. Ai suoi piedi si trova un teatro romano con 6000 posti, utilizzato ancora oggi per manifestazioni culturali. Prima che il caos della vita nella capitale inizi a diventare opprimente, è tempo di partire per una visita ai castelli del deserto, rovine di fortini, caravanserragli e palazzi ormai abbandonati disseminati qua e là nella zona desertica a est di Amman. Ecco allora Amra, Azraq e Karraneh. Sempre tenendo base ad Amman vale la pena spingersi fino a Jerash, chiamata la “Pompei d’Oriente” per la sua ricchezza monumentale, per poi proseguire verso Ajloun, con il suo imponente castello, esempio emblematico di architettura militare islamica. I primi giorni alla scoperta della Giordania non servono solo a svelare passo dopo passo il volto della cultura millenaria di questo Paese ma anche a preparare il visitatore a “tuffarsi” in quello che è il cuore pulsante del suo viaggio: l’incontro con Petra. Meraviglia architettonica senza eguali nel mondo, Petra abita il deserto: la città rosa fu scoperta nel 1812 quando l’esploratore svizzero Johann Ludwig Burckhardt, udita l’esistenza della leggendaria città, travestito da beduino si unì segretamente alle carovane che attraversavano il deserto; i carovanieri, fino ad allora, erano gli unici a conoscere l’esistenza di Petra e la custodivano gelosamente. Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco dal 1985, l’antica capitale dei Nabatei è nascosta dentro le montagne ed è scavata nella roccia. Anche al giorno d’oggi, come in passato, Petra è raggiungibile solo a piedi o a cavallo. Attraversata la profonda fessura nelle rocce chiamata Siq, che taglia in due il canyon, lo sguardo accarezza rovine di templi, mausolei, edifici e anfiteatri di rara bellezza. Nel sito archeologico sono presenti oltre 800 monumenti, 500 dei quali sono tombe. Imperdibili il Tesoro del Faraone, il Teatro, che poteva ospitare fino a 8mila persone e le Tombe Reali. Sulle colline si trova il Monastero di El Deir, edificio simile al Palazzo del Tesoro, ma più grande. Impossibile citare la maestosità dei tesori di Petra, l’unica cosa da fare è… vederli con i propri occhi! Ricordando che secondo alcuni archeologi sotto la città “visibile” ne esisterebbe un’altra “invisibile” perché coperta dalla sabbia. Ancora tutta da scoprire. Il tour della Giordania procede con la visita di Beidha, detta anche Piccola Petra, per poi proseguire verso il deserto del Wadi Rum e scoprire il suo immenso scenario lunare.

In aggiunta alle visite classiche, la formula Giordania e Mar Morto prevede un’intera giornata di relax sul Mar Morto, le cui rive si trovano 410 m sotto il livello del mare e le cui acque straricche di sali minerali permettono di galleggiare facilmente. I fanghi del Mar Morto sono noti fin dall’antichità per le loro proprietà benefiche e cosmetiche.

La formula Giordania e Wadi Rum prevede un pernottamento in un campo tendato nel deserto. Un’opportunità unica per condividere la vita dei beduini e perdersi nella vastità della notte stellata.

Il tour il Meglio della Giordania è una combinazione dei 3 itinerari precedenti,  con un pernottamento nel deserto e uno sul Mar Morto a completamento dell’itinerario classico, per chi desidera godersi il meglio di questo terra magica e affascinante.

La formula Petra Express, vi porterà alla scoperta della Giordania in 5 tappe imperdibili: Madaba con i suoi splendidi mosaici; il Memoriale di Mosè sul Monte Nebo; la storica via dei Re con il Castello crociato di Kerak; Petra, una delle 7 meraviglie del Mondo e simbolo del Paese; il Deserto del Wadi Rum con i suoi paesaggi spettacolari.

Se vi è venuta voglia di partire alla scoperta della Giordania, tenete presente che la primavera e l’autunno sono i mesi migliori per farlo, con poche ore di volo dall’Italia. Per qualsiasi informazioni chiamateci o scriveteci, saremo felici di aiutarvi a scegliere la soluzione migliore per voi!

Informazioni utili

Paese
Giordania
Documento richiesto
Passaporto individuale regolarmente bollato con validità residua di almeno 6 mesi oltre le date del viaggio. Il visto è obbligatorio. Secondo le attuali disposizioni, soggette a variazioni senza preavviso, a quanti prenotano un viaggio tramite un operatore turistico giordano, il visto viene concesso gratuitamente all’arrivo, a condizione che il loro soggiorno nel Paese abbia durata di almeno due notti consecutive e che i dettagli dei passaporti ci vengano comunicati al più tardi 10 giorni prima della partenza.
Lingua parlata
Arabo. L'Inglese è molto diffuso.
Valuta
Dinaro giordano