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115 km a piedi da Sarria a Santiago

Cammino Francese

€820 a persona

Tra gli itinerari che conducono a Santiago de Compostela, il Cammino Francese è il più conosciuto e quello che vanta la maggior tradizione storica.
Il percorso attraverso il Nord della Penisola Iberica fu tracciato alla fine dell’ XI secolo grazie all’opera di monarchi quali Sancho III il Maggiore, Sancho Ramírez di Navarra e Aragona, Alfonso VI e i suoi successori.
Verso il 1135, le principali rotte del Cammino Francese attraverso Francia e Spagna vennero descritte con precisione nel Codex Calixtinus, attribuito al chierico francese Aymeric Picaud. Il Libro V del Codice costituisce un’autentica guida medievale del pellegrinaggio a Santiago con informazioni dettagliate sulle tappe, i santuari lungo il percorso, l’accoglienza, la gente, l’alimentazione, le fontane, le abitudini locali, ecc..
La pubblicazione del Codice Callistino mette in rilievo da un lato il desiderio politico-religioso di promuovere il santuario compostellano e di facilitarne l’accesso, dall’altro l’esistenza di una domanda crescente per questo tipo di informazioni e segna l’inizio del periodo di massima popolarità del pellegrinaggio compostellano. Santiago diventa la meta di pellegrini provenienti da tutto il mondo cristiano, al punto da far affermare ad un ambasciatore musulmano che “la moltitudine di fedeli che si dirigono a Santiago, e di coloro che ne tornano, è tanto grande da non lasciare libera la strada maestra verso l’Occidente”.
Con il passare dei secoli il pellegrinaggio a Santiago perse importanza e solo in tempi recenti ha riacquistato popolarità grazie al progressivo ricupero del vecchio itinerario riconosciuto come uno dei simboli storici dell’unità europea.

 

Partenze libere con voli diretti
Ryanair, Easyjet e Vueling da Bergamo, Milano e Roma

Sistemazionequota Volo + Tour
Formula CHARMEda € 820 + 50
Formula SUPERIORda € 870 + 50
Supplementi e riduzioni

Supplementi:
– Camera singola: Formula CHARME € 180 – Formula SUPERIOR € 235
– Viaggiatore solo: Formula CHARME € 260 – Formula SUPERIOR € 310
– 6 cene: Formula CHARME € 140 – Formula SUPERIOR € 160
– Partenza da altri aeroporti italiani: su richiesta

Estensioni possibili: quote su richiesta
– Cammino Francese da O Cebreiro a Santiago con l’aggiunta di 2 tappe da O Cebreiro a Sarria.
– Proseguimento fino a Finisterre con l’aggiunta di 4 tappe a ciascuno dei percorsi sopra descritti: quote su richiesta
– Notti supplementari a Santiago de Compostela.

Alberghi previsti (o similari)

Formula CHARME:
boutique hotel a Santiago – alberghi 1-2 stelle, pensioni o case rurali a Sarria, Portomarín, Palas del Rei, Arzúa, Rúa
Formula SUPERIOR:
hotel 4 stelle a Sarria – 3 stelle a Portomarín – 3 stelle o boutique hotel a Santiago – alberghi 1-2 stelle, pensioni o case rurali a Palas del Rei, Arzúa e Rúa.

Informazioni importanti

La tariffa aerea inclusa nelle quote prevede la prenotazione in una classe dedicata con limitata disponibilità di posti.
Poichè la disponibilità di alloggi lungo il percorso è limitata, i nomi degli alberghi, pensioni etc. e le località di pernottamento verranno comunicati solo al momento della conferma della prenotazione la quale, specialmente in alcuni periodi di forte afflusso, potrebbe richiedere qualche giorno. Tutte le strutture utilizzate, anche quelle più semplici, sono decorose e dispongono di bagno privato.
Nel caso non riusciste a completare la tappa a piedi potrete contattare il gli uffici del nostro corrispondente che provvederanno ad inviare un’auto nel luogo in cui vi trovate (servizio a pagamento).

8 giorni
Individuale
1
Primo giorno: Italia - Santiago de Compostela - Sarria
Partenza per Santiago con volo di linea. Arrivo e trasferimento privato a Sarria. Sistemazione in albergo. Cena libera e pernottamento.
2
Secondo giorno: Sarria - Portomarin (22KM 4-5 ore)
Prima colazione. Si abbandona Sarria attraverso il ponte di A Áspera, sul cammino per Barbadelo. Attraversando querceti e prati, il percorso entra nel comune di Paradela e discende poi verso le sponde del Miño per attraversare il ponte che conduce alla cittadina di Portomarín. Sistemazione nelle camere riservate. Cena libera e pernottamento.
3
Terzo giorno: Portomarin - Palas del Rel (24KM 5-6 ore)
Prima colazione. Dalla frazione di Gonzar, il Cammino continua per Castromaior e Ligonde, il cui ostello accolse l’imperatore Carlos I e suo figlio Felipe II, i pellegrini più famosi del XVI secolo. Subito dopo, la rotta si addentra nei territori del comune di Palas de Rei, che deve il nome ad un ipotetico palazzo reale costruito nelle sue vicinanze. Sistemazione nelle camere riservate. Cena libera e pernottamento.
4
Quarto giorno: Palas del Rei - Arzua (29KM 6-7 ore)
Prima colazione. Fino a Melide, il Camino segue bellissimi sentieri tra boschi, ruscelli e piccoli villaggi. Attraversato il ponte medievale di Furelos, considerato uno dei gioielli dell’architettura civile del cammino francese, si giunge a Melide. Da qui si prosegue attraverso un paesaggio agricolo fino ad Arzua. Sistemazione nelle camere riservate. Cena libera e pernottamento.
5
Quinto giorno: Arzua - Rua (19KM 4-5 ore)
Prima colazione. In questa tappa il Cammino attraversa di nuovo prati, querceti e boschi di eucalipti che circondano le piccole frazioni di Calzada, Calle, Ferreiros, Salceda, Brea, Santa Irene e Rúa, che si trova già alle porte del comune di O Pino, l’ultimo prima di Santiago. Sistemazione nelle camere riservate. Cena libera e pernottamento.
6
Sesto giorno: Rua - Santiago de Compostela (21KM 4-5 ore)
Prima colazione. Dopo aver superato Pedrouzo, Amenal e Lavacolla, si raggiunge il Monte do Gozo, una piccola altura dalla quale i pellegrini hanno per la prima volta la visione della cattedrale di Santiago. Da qui il percorso è praticamente urbano, giungendo alla Cattedrale attraverso il quartiere di San Lázaro, Rúa de San Pedro, Porta do Camiño, Rúa das Casas Reais e Praza de Cervantes. Sistemazione nelle camere riservate. Cena libera e pernottamento.
7
Settimo giorno: Santiago de Compostela
Prima colazione. Giornata libera. Cena libera e pernottamento.
8
Ottavo giorno: Santiago de Compostela - Italia
Prima colazione. Trasferimento in aeroporto e rientro in Italia.
  • Documento richiesto
Carta d’identità valida per l’espatrio (senza timbri né certificati di rinnovo e in ottimo stato di conservazione) o passaporto.  In caso di prenotazione di minori di 14 anni e persone di cittadinanza non italiana, richiedere informazioni presso i nostri uffici.
  • Orario
Nessuna differenza di fuso rispetto all’Italia. Sono esenti i ragazzi al di sotto dei 18 anni.
  • Clima e abbigliamento
Il litorale atlantico beneficia dell’influenza della Corrente del Golfo a cui deve la mitezza della sua temperatura ma anche la forte umidità e la nuvolosità intensa.
  • Valuta
Euro.
  • Lingua
Spagnolo (Castigliano), in Galizia si parla il galiziano. L’italiano è, generalmente, abbastanza compreso.
  • Telefono
Per telefonare in Spagna, comporre lo 0034 seguito dal prefisso della località senza lo zero e dal numero desiderato. Per telefonare in Italia si deve comporre il prefisso 0039 seguito dal prefisso della località compreso lo zero e dal numero desiderato.
  • Elettricità
La corrente elettrica è a 220 Volts con prese di tipo europeo a 2 poli.
  • Cucina
Tra i piatti tipici spicca il “Cocido”, un bollito che mescola i ceci con la verdura e con la carne di gallina, vacca e maiale. Famose sono le zuppe d’aglio e la tortilla di patate. Ottimi i piatti di pesce. Il nord della Spagna è particolarmente rinomato per il pesce: La Galizia è la terra dei frutti di mare e della cucina di campagna, squisite le vongole e vari tipi di crostacei. Il vino è la bevanda spagnola più diffusa.
  • La Credenziale e la Compostela
Cos’è la Credenziale: La credenziale è un documento ufficiale che identifica il pellegrino e che ne attesta il percorso. Vi sono riportati i dati personali, le cartine del Cammino di Santiago e le caselle in cui si appongono i timbri dei vari luoghi lungo il Cammino come certificazione del passaggio in alberghi, parrocchie, confraternite, ecc.. Questo documento è indispensabile per ottenere la “Compostela”, ma non concede alcun altro diritto al portatore. La credenziale è solo per i Pellegrini a piedi, bicicletta o cavallo, che desiderano fare il pellegrinaggio con sentimento cristiano, anche solo con attitudine di ricerca. Una volta compiuto il pellegrinaggio, l’Ufficio di Accoglienza al Pellegrino a Santiago, porrà la data e l’ultimo timbro, e consegnerà la Compostela. Avvertenza: per gli ultimi 100 km a piedi e 200 km in bicicletta non bastano due soli timbri al giorno per assicurarsi la Compostela perché all’Ufficio del Pellegrino sono diventati più fiscali nei controlli. E’ meglio mettere qualche timbro in più al giorno approfittando delle soste nei bar, delle visite nelle chiese o degli Uffici Turistici, del Municipio (l’Ayuntamiento), della Polizia Locale, ecc. Se all’Ufficio del Pellegrino non saranno convinti del percorso fatto, perché riterranno che i timbri sulla Credenziale sono pochi a testimoniare il vostro Cammino, vi verrà rilasciato solo un Attestato di Benvenuto. Lo stesso che danno a coloro che non dichiarano di aver fatto il Cammino con intenti religiosi o spirituali. La “Compostela”: È un documento rilasciato, in latino, dal Capitolo della Cattedrale di Santiago che attesta l’avvenuto compimento del pellegrinaggio a Santiago di Compostella. La “Compostela” si concede solo a quanti fanno il pellegrinaggio con sentimento cristiano: devotionis affectu, voti vel pietatis causa (motivato per la devozione, il voto e la pietà). Per conseguirla, occorre presentare la credenziale debitamente timbrata e aver percorso almeno 100 chilometri a piedi o a cavallo, oppure 200 chilometri in bicicletta.
  • Preparazione
Prima di accingersi a percorrere il Cammino di Santiago, è opportuno prepararsi per evitare imprevisti. Ecco una serie di consigli basilari da tenere presenti prima di intraprendere il pellegrinaggio. Preparazione fisica: Chiunque può fare il pellegrinaggio a piedi, purché tenga conto delle proprie possibilità dal punto di vista fisico. Occorre dunque allenarsi a: – camminare per alcune ore senza risentire eccessivamente dello sforzo; – tollerare bene le sollecitazioni prolungate alle caviglie e alle ginocchia; – tollerare il peso dello zaino; – verificare le attrezzature che si adopereranno (soprattutto calze e scarpe); – scoprire i propri punti deboli. Inizialmente sono sufficienti camminate di brevi, a passo sostenuto ma senza esagerare; poi, gradatamente, bisogna allungare i tempi. È importante ascoltare i progressi indotti dall’allenamento alla muscolatura e ai piedi, verificare i tempi di recupero della fatica. È utile ogni tanto calcolare la media oraria che si realizza, imparando quindi a valutare le distanze percorse sul ritmo del proprio passo anziché sulle indicazioni contenute nelle cartine e nei cartelli stradali. Pian piano si arriverà a capire che non sono importanti le distanze ma il tempo che occorre per percorrerle. Importante! Ci si deve allenare con le scarpe o i sandali che si ritiene di utilizzare sul cammino, sperimentando per tempo eventuali problemi. Una volta iniziato il percorso, è importante dosare lo sforzo ed evitare di esaurirsi. Abbigliamento e scarpe: I capi di abbigliamento devono essere leggeri, traspiranti, non attillati, isolanti e facili da lavare e da asciugare. Non dimenticare un cappello o berretto, gli occhiali da sole e un impermeabile o una mantella. I bastoni aiutano a scaricare il peso e a proteggere le articolazioni delle caviglie e delle ginocchia. Gli scarponi devono essere leggeri, confortevoli, traspiranti, con ammortizzazione e protezione delle caviglie per evitare storte e devono consentire di camminare su terreni irregolari. E’ indispensabile che siano collaudati per eviatare vesciche o tendiniti. Si consiglia di usare calzini di cotone, imbottiti e traspiranti che proteggano i piedi da abrasioni e vesciche. Alla fine della marcia, indossare ciabatte o scarpe da ginnastica comode. Se gli scarponi si sono bagnati durante la tappa, si possono asciugare facilmente riempiendoli di fogli di giornale. Ripetendo per tre volte questa operazione, la carta assorbe l’umidità e gli scarponi sono pronti per il giorno dopo. Medicinali: È molto importante portare con sé alcuni medicinali per gli inconvenienti più comuni (raffreddore, mal di testa o di stomaco, punture di insetti, vesciche, ecc.). Forbici, ago e filo per curare le vesciche, crema solare ad alta protezione, crema per dolori muscolari, ibuprofene, cerotti e crema rilassante per i piedi. Protezione e sicurezza: Proteggersi dal sole con crema ad alta protezione. È meglio partire di buon’ora per evitare le ore più calde. In caso di spossatezza per le alte temperature, cercare un posto fresco per riposare e bere: un litro d’acqua con un cucchiaino di sale e mezzo di bicarbonato aiuta a ripristinare le forze. Quando si cammina per strada, procedere sempre sul ciglio del lato sinistro, in senso opposto ai veicoli. Non è opportuno camminare di notte, ma se lo si fa, non dimenticare di usare le fasce rifrangenti. Camminare mantenendo una posizione corretta aiuta a prevenire dolori muscolari. Mantener la testa eretta, la schiena dritta, il ventre piatto e lasciare dondolare liberamente le braccia e… buon viaggio! Rispettare il Cammino: È responsabilità di tutti mantenere pulito il Cammino facendo uso degli appositi cassonetti e dei servizi igienici allestiti lungo il percorso.
  • Durante il Cammino
A che ora iniziare ogni tappa: Raccomandiamo di partire di buon mattino (08h30). La maggior parte degli alloggi offre la prima colazione a partire dal mattino presto. Trasferimento del bagaglio da una tappa all’altra: E’ previsto il trasporto di un solo bagaglio a persona del peso massimo di 20 Kg. Durante le tappe a piedi sarà sufficiente uno zainetto, comodo e leggero, con lo stretto indispensabile per la giornata. Segnaletica: Occorre tener presente che il cammino si svolge da est verso ovest: quindi al mattino si ha il sole alle spalle ed al pomeriggio lo si vede tramontare. Il percorso è segnalato con le seguenti modalità: Piastrelle in ceramica con fondo blu e conchiglia disegnata in giallo: si trovano murate sulle facciate delle case Cippi stradali (tipo paracarro) sui quali è raffigurata la conchiglia o con mattonella murata o con bassorilievo; dal Cebreiro a Santiago i cippi sono presenti ogni 500 metri e indicano la distanza mancante all’arrivo Cartelli stradali di varia foggia Lapidi che indicano i successivi paesi e le distanze. Alimentazione e idratazione: In tutte le località dove è previsto il pernottamento esistono locali in cui cenare, alcuni dei quali con menu a prezzo fisso, detti del peregrino o del dia. I prezzi sono contenuti e la quantità e la qualità sono generalmente buone. Per il pranzo di mezzogiorno in genere si provvede con un panino e frutta acquistati e consumati lungo la via. Tutti i bar sono comunque attrezzati per servire qualcosa da mangiare. Si consiglia di consumare cibi ricchi di carboidrati: pane, cereali, marmellate, insaccati, pasta, riso, patate, biscotti, barrette energetiche, frutta fresca e frutta secca. È preferibile aumentare il numero di pasti al giorno mangiando di meno. Se si cammina di mattina, la colazione deve essere abbondante, ma se si marcia di pomeriggio, è preferibile fare un pasto leggero due ore prima di cominciare. Durante il tragitto, conviene mangiare frutta fresca e secca, per mantenere l’energia necessaria per andare avanti. Inoltre è indispensabile bere molto, preferibilmente liquidi non molto freddi, per evitare la disidratazione. Non bisogna aspettare di avere sete, dato che questo sintomo compare quando il corpo ha già cominciato a disidratarsi. Se fa molto caldo, si consiglia di aggiungere all’acqua un pò di sale e anche mezzo cucchiaino di bicarbonato. Fare attenzione alle fontane, ai ruscelli e alle rogge lungo il Cammino: prima di bere è molto importante accertarsi che l’acqua sia potabile. Raccomandiamo comunque acqua in bottiglia. In caso di impossibilità di proseguire a piedi: Nel caso non riusciste a completare la tappa a piedi potrete contattare gli uffici del nostro corrispondente che provvederanno ad inviare un’auto nel luogo in cui vi trovate (servizio a pagamento).
  • Arrivo a Santiago de Compostela
All’arrivo a Santiago, per richiedere la “Compostela” occorre dirigersi all’Ufficio di Accoglienza al Pellegrino, situato in Rúa Carretas nº33, a poca distanza dalla Cattedrale. Orari: da Lunedì a domenica: 8:00 a 20:00 h (estate), 10:00 a 19:00 h (inverno). Chiuso il 25 dicembre e 1 gennaio.
Le quote comprendono:
  • Volo per/da Santiago (incluso bagaglio a mano)
  • Trasferimento privato dall'aeroporto di Santiago all'hotel di Sarria il primo giorno
  • 7 pernottamenti in camera doppia con servizi
  • Trattamento di camera e colazione
  • Trasporto del bagaglio durante le tappe (massimo 20 kg a persona)
  • Credenziale del Pellegrino
  • Mappe e descrizione delle tappe
  • Assistenza telefonica 24h in caso di emergenza
  • Assicurazione medico/bagaglio e annullamento viaggio
Le quote non comprendono:
  • Quota iscrizione
  • Tasse aeroportuali (da quantificare al momento della prenotazione)
  • Bagaglio in stiva
  • Pasti
  • Bevande
  • Mance
  • Trasferimento dall'hotel all'aeroporto l'ultimo giorno
  • Extra di carattere personale.
  • Tutto quanto non espressamente indicato sotto la voce: “le quote comprendono”.