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Pellegrinaggio in Albania

€695 €630 a persona

Tra le novità del 2019 abbiamo deciso di proporre un pellegrinaggio in Albania, la terra di natia di Madre Teresa di Calcutta che nacque a Skopje nel 1910 (quella che è oggi è la capitale della Macedonia, a quel tempo era una florida cittadina del Regno d’Albania, a sua volta parte del grande e ormai decadente Impero Ottomano). Madre Teresa, proclamata prima Beata da Papa Giovanni Poalo II e nel 2016 Santa da Papa Francesco, fondò la congregazione religiosa delle Missionarie della Carità. Il suo lavoro tra le vittime della povertà di Calcutta l’ha resa una delle persone più famose al mondo. Ha ricevuto il Premio Nobel per la Pace nel 1979. L’Albania al centro dell’Europa e pure così mediterranea con mari, laghi, fiumi, monti e valli dove non mancano nè il sole nè la neve, un paese con chiese e moschee caratterizzato dallo spiccato senso di tolleranza religiosa originata dalla secolare convivenza di fedi diverse che ha dato origine ad uno straordinario esempio di coabitazione e rispetto reciproco, fenomeno senza pari nel continente europeo.

I posti disponibili per le quote sotto indicate sono contingentati e quindi soggetti a disponibilità limitata. Coloro che si prenoteranno per primi potranno beneficiare delle quote più scontate. In ogni momento sarà possibile verificare la quota disponibile visitando le pagine dedicate che saranno costantemente aggiornate sul nostro sito www.rusconiviaggi.com/it. Poiché le partenze verranno ricnfermate solamente al raggiungimento del numero minimo dei partecipanti, abbiamo voluto in questo modo avvantaggiare chi si prenoterà con largo anticipo permettendoci di poter garantire le partenze il prima possibile.
Alle quote sotto indicate va sempre aggiunta la quota d’iscrizione di € 35 per gli adulti e € 18 per i bambini 2/12 anni. La quota di iscrizione include il costo dell’assicurazione medico, bagaglio e annullamento viaggio e le spese di gestione pratica.

Clicca sulla data per prenotare
Date disponibiliPartenzaPrezzo
dal 25-05-20 al 29-05-20MXP€630
dal 31-08-20 al 04-09-20MXP€630
dal 19-10-20 al 23-10-20MXP€630
5 giorni
di Gruppo
Itinerario di massima

Primo giorno: Milano - Kruja - Tirana
Nella primissima mattinata ritrovo in aeroporto, disbrigo delle formalità d'imbarco e partenza con volo di linea per Tirana. Arrivo, incontro con la guida/accompagnatore e trasferimento a Kruja, città natale di Skanderberg, eroe nazionale ritenuto il difensore dell'Europa cristiana. Visita della città medievale con la fortezza, il museo di Skanderbeg, il museo etnografico e il vecchio bazar. La città è nota anche per i numerosi tekkè, luoghi di culto e di preghiera bektashiani. Dopo pranzo trasferimento nel centro di Tirana. Visita della capitale: Piazza Skanderberg, con la Torre dell'orologio e il Museo Nazionale (in particolare i padiglioni del terrore comunista, inaugurato nel 2012 e quello dedicato a Madre Teresa.), Moschea Et'hem Bey (unica sopravvissuta al regime). Seguiranno la visita a Bunkart (un ex bunker in centro città, trasformato in museo) e successivamente l'incontro con le suore di Madre Teresa alla periferia della città. Sistemazione in hotel, cena e pernottamento.

Secondo giorno: Berat - Ardenica
Colazione in hotel. Partenza per Berat, città ottomana perfettamente conservata ed emblema della convivenza pacifica tra fedi diverse. Chiamata la città dalle mille finestre, è stata dichiarata dall'UNESCO Patrimonio dell'Umanità. Visiteremo il Castello, arroccato su uno sperone roccioso, che conserva, all'interno di un'imponente cinta muraria, un nucleo urbano praticamente intatto, tutt'ora abitato, e numerose chiese sopravvissute ai secoli. Di particolare interesse la Chiesa San Teodoro e quella di Santa Maria con il Museo delle Icone Onufri. Pranzo al ristorante. Ai piedi del Castello, sulle due sponde opposte del fiume Osum, si trovano il quartiere musulmano di Mangalem e quello cristiano di Goriza, collegati da un ponte pedonale, con abitazioni dei secoli XVIII e XIX. Nel pomeriggio trasferimento ad Ardenica e breve visita dell'omonimo Monastero ortodosso splendidamente affrescato. Rientro in serata a Tirana, cena e pernottamento in albergo.

Terzo giorno: Laç - Scutari
Dopo colazione incontro con la comunità di Sant'Egidio (o con l'Associazione Giovanni XXIII) per conoscere un'esperienza di solidarietà tra Italia e Albania. Pranzo in ristorante. Nel pomeriggio viaggio verso Scutari con sosta a Laç per visitare la Chiesa di Sant'Antonio (Kisha e Shna Ndout), una delle più significative mete di pellegrinaggio del popolo albanese. Arrivo in serata a Scutari, adagiata sulle sponde dell'omonimo lago e considerata la culla della cultura albanese. Sistemazione in albergo. Cena e pernottamento.

Quarto giorno: Scutari
In mattinata visita della città che ben rappresenta la tolleranza religiosa di cui gli Albanesi vanno fieri: a poca distanza l'uno dall'altro sorgono tre importanti luoghi di culto: la Grande Moschea (Ebu Bekr), la Cattedrale ortodossa e quella cattolica di Santo Stefano, la più grande cattedrale cattolica dei Balcani. Possibilità di incontro con testimoni della persecuzione. Pranzo in ristorante. Nel pomeriggio visita del Castello di Rozafa che domina la città dall'alto di una collina. Rientro in hotel per cena e pernottamento.

Quinto giorno: Scutari - Durazzo - Milano
Prima colazione. S. Messa a Scutari nella cattedrale cattolica di Santo Stefano. Se possibile verrà organizzato un incontro col vescovo (o cardinale). Pranzo tipico in agriturismo e partenza per Durazzo per una breve visita panoramica della città durante la quale si potranno vedere il castello, le rovine del foro bizantino, l'anfiteatro romano del I secolo e la moschea di Fatith (XVI secolo). In tempo utile trasferimento all'aeroporto di Tirana, disbrigo delle operazioni d'imbarco e rientro in Italia con volo di linea.

Il programma delle visite potrà subire delle variazioni per motivi di tempistiche e organizzativi.

Documento richiesto
Passaporto/carta d'identità valida per l'espatrio. E' necessario viaggiare con uno dei due documenti che abbia una scadenza superiore di almeno tre mesi alla data di rientro dall'Albania. Per i cittadini UE non è necessario il visto d'ingresso. Si rammenta tuttavia che la normativa albanese sul soggiorno degli stranieri prevede che non si possa soggiornare nel Paese per un periodo superiore a 90 giorni nell'arco di 6 mesi.

Orario
Nessuna differenza oraria con l'Italia.

Clima e abbigliamento
Consigliamo un abbigliamento pratico, improntato alla stagione in corso, e scarpe comode. Generalmente, per accedere ai ristoranti degli alberghi sono richiesti i pantaloni lunghi. Non dimenticare farmacia da viaggio, crema solare, cappello e occhiali da sole. Ci permettiamo di raccomandare a tutti di improntare il proprio abbigliamento allo spirito del Pellegrinaggio.

Valuta
La moneta locale è il Lek (€ 1 = 133 Leke circa). E' generalmente possibile pagare merci e servizi in Euro anche se il resto viene dato in Leke. Il cambio può essere effettuato nelle banche o negli alberghi. Le principali carte di credito sono largamente accettate in tutto il Paese. E' inoltre possibile prelevare contanti dagli sportelli automatici (ATM) con carte di credito/bancomat di circuito internazionale.

Lingua
La lingua ufficiale è l'albanese, largamente diffuso anche l'italiano e l'inglese.

Telefono
Per telefonare in Albania comporre lo 00355 seguito dal prefisso della località senza lo zero e dal numero desiderato. Per telefonare in Italia da Israele, comporre lo 0039 seguito dal prefisso della città con lo zero, più il numero dell'abbonato. Rete cellulare: ben coperto quasi tutto il territorio nazionale (segnale più debole nella zona nord-orientale del Paese). Operatori presenti: Vodafone Albania, Eagle Mobile, Telekom Albania (Deutsche Telekom) e Plus; la rete diffonde attualmente anche il segnale 4G. Sono abbastanza diffusi nei locali pubblici (inclusi bar e ristoranti) punti di accesso ad internet Wi-Fi offerti in uso gratuito dai gestori dei locali attraverso la comunicazione ai clienti della password necessaria.

Elettricità
La corrente è a 220 volt e le prese sono di tipo europeo a doppio ingresso.

Cucina
La cucina albanese (in albanese: kuzhina shqiptare), è l'espressione dell'arte culinaria sviluppata in Albania, con influenza della cucina mediterranee e delle altre nazioni dei Balcani. Infatti, il territorio albanese è stato occupato dall'Italia durante il periodo della grande guerra, e dall'impero ottomano per circa cinque secoli, venendo così influenzata la tradizione e il modo di cucinare originario.

La quota comprende:
- viaggio aereo in classe unica con voli di linea Easyjet;
- tasse aeroportuali e di sicurezza;
- un bagaglio a mano;
- trasferimenti in pullman durante la permanenza;
- soggiorno in hotel 4 stelle (2 notti a Tirana e 2 notti a Scutari) con sistemazione in camere con servizi;
- trattamento di pensione completa dalla cena del primo giorno al pranzo dell'ultimo;
- ingressi previsti da programma;
- accompagnatore/guida per tutta la durata del pellegrinaggio;
- assicurazione medico, bagaglio e annullamento viaggio;
- materiale a supporto viaggio.

La quota non comprende:
- quota iscrizione € 35 (bambini 0/12 anni non compiuti € 18);
- bagaglio in stiva;
- posto preassegnato a bordo;
- escursioni facoltative;
- bevande;
- mance;
- extra di carattere personale e tutto quanto non espressamente indicato sotto la voce: "La quota comprende".

Supplementi:
- camera singola: € 35 a notte
- bagaglio in stiva a/r: € 75 (soggetto a riconferma)
- posto preassegnato standard: € 15 a/r (soggetto a riconferma)

Riduzioni:
- bambini 2/12 anni non compiuti in camera tripla con 2 adulti: -20%
- infant 0/2 anni non compiuti: -90%

Applicabili solo alla quota base:
- religiose e religiosi: -10%
Per l'applicazione delle riduzioni sopra riportate segnalare nel campo note e ricontattare i nostri uffici.