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Giordania Biblica da Orio al Serio

€1220 €1160 a persona

La Giordania è una terra come ne esistono poche al mondo. Il suo incanto è percepibile in ogni angolo: dalla capitale Amman raggiunge il culmine nella splendida città di Petra e negli spettacolari canyon del deserto del Wadi Rum. Situata a nord-ovest della penisola arabica, negli ultimi anni la Giordania è stata impropriamente penalizzata dai conflitti in Medio Oriente. Niente di più sbagliato. Rimane un Paese tranquillo e sicuro, abitato da un popolo cordiale e molto accogliente.

6 giorni
di Gruppo
1
Primo giorno: Italia - Amman - Madaba - Monte Nebo - Betania - Mar Morto
Nella prima mattinata, ritrovo dei partecipanti in aeroporto e partenza per Amman con volo di linea. Arrivo, incontro con la guida e partenza per Madaba, la “città dei mosaici”. Visita della Chiesa San Giorgio, con il famoso mosaico pavimentale che riproduce la più antica mappa della Terra Santa così come doveva apparire agli occhi e ai cuori dei monaci del VI secolo. Proseguimento verso il Monte Nebo, uno dei luoghi più venerati in Giordania, tappa finale dello storico viaggio di Mosè dall’Egitto verso la Terra Promessa in cui, però, non sarebbe mai riuscito ad entrare. Si dice che proprio qui, sul Monte Nebo, Mosè morì e fu sepolto. Sosta a Wadi Kharrar, indentificata come la “Betania al di là del Giordano” dove Giovanni Battista battezzò Gesù. Sistemazione in hotel sul Mar Morto (o ad Amman). Cena e pernottamento.
2
Secondo giorno: Mar Morto - Macheronte - Umm Al-Rasas - Kerak - Petra
Pensione completa. Partenza per il sud della Giordania con sosta a Mukawir, l'antica Macheronte: su un’altura che si affaccia sul Mar Morto, si trovano le rovine della fortezza erodiana in cui San Giovanni Battista trovò il martirio. La tappa successiva è Umm Al-Rasas, località citata nel Vecchio e nel Nuovo Testamento, dove visiteremo la chiesa di Santo Stefano con il suo pavimento a mosaico perfettamente conservato. Proseguimento verso Petra lungo la panoramica “Strada dei Re”, storico percorso fiancheggiato dai resti di avamposti e fortilizi crociati: tra questi il più famoso è il castello di Kerak. Costruito in posizione strategica su un’altura che domina le valli circostanti e circondato da possenti mura, ancora oggi colpisce per la sua imponenza e testimonia il genio dei crociati nell'architettura militare. Arrivo a Petra in serata e sistemazione in albergo.
3
Terzo giorno: Petra
Pensione completa. Giornata dedicata alla visita di Petra, una delle 7 Meraviglie del Mondo e simbolo del Paese. Gran parte del suo fascino deriva dalla spettacolare collocazione nelle profondità di una stretta gola nel deserto. Vi si accede attraverso l’imponente Siq, un’immensa spaccatura tra pareti rocciose che si elevano fino a 80 metri. Al termine del Siq, compare in modo teatrale la più bella delle elaborate rovine di Petra, il “Tesoro del Faraone”. Proseguendo oltre il “Tesoro”, si possono ammirare centinaia di opere scavate nella roccia, templi, tombe reali, un teatro romano con 7000 posti, grandi e piccole case, camere funerarie, cisterne, scalinate monumentali, luoghi di culto e strade lastricate.
4
Quarto giorno: Petra - Beidha - Wadi Rum - Amman
Pensione completa. Partenza per la visita di Beidha, le cui rovine risalgono a 9000 anni fa e, insieme a Gerico, costituiscono uno del siti archeologici più antichi del Medio Oriente. Nel sobborgo di Al Barid si trova una Petra in miniatura, con edifici scavati anch'essi nella montagna circostante e che pare fossero usati dai nabatei come magazzini per le merci. Proseguiamo con un’escursione in fuoristrada nel deserto del Wadi Rum, un immenso scenario lunare che sorprende i visitatori con paesaggi di rara bellezza. Accanto a profondi “uadi”, i letti di antichi fiumi ormai asciutti, imponenti montagne di arenaria erose dal tempo si innalzano da un deserto di sabbia dai colori incredibili, in una varietà cromatica che va dal bianco al rosso scuro. Arrivo in serata ad Amman e sistemazione in albergo.
5
Quinto giorno: Gerasa - Umm Qais - Anjara
Pensione completa. Partenza per la visita di Gerasa. Chiamata la “Pompei d’Oriente” per la sua ricchezza monumentale, è considerata la più completa e meglio conservata tra le città romane del Medio Oriente. Proseguimento per Umm Qais, l’antica Gadara citata nel Vangelo di Matteo; situata in posizione panoramica sul lago di Tiberiade e le alture del Golan, conserva le rovine della città romana. Prima del rientro ad Amman, sosta ad Anjara per la visita del Santuario di “Nostra Signora della Montagna”, costruito di recente su una grotta venerata come luogo dove Gesù e sua Madre soggiornarono nel viaggio tra il Mar di Galilea, Betania oltre il Giordano e Gerusalemme.
6
Ultimo giorno: Amman - Italia
Prima colazione. Compatibilmente con l’orario dei voli, visita panoramica di Amman, la capitale giordana. La città è dominata dall’antica Cittadella che ospita il Palazzo Omayyade, il tempio di Ercole e le rovine di una chiesa bizantina. Ai piedi della Cittadella si trova un teatro Romano con 5000 posti, utilizzato ancora oggi per manifestazioni culturali. Trasferimento in aeroporto e partenza per il rientro in Italia.
  • Documento richiesto
Passaporto: necessario con validità residua di almeno sei mesi dalla data di rientro dal viaggio. Il visto verrà rilasciato gratuitamente all'arrivo, a condizione che i dettagli dei passaporti ci vengano comunicati al più tardi 20 giorni prima della partenza.
  • Orario
Un’ora in più rispetto all'Italia.
  • Clima e abbigliamento
Il clima è di tipo mediterraneo nelle regioni ad ovest e nord ovest della Valle del Giordano, con inverni freddi e umidi ed estati calde e asciutte. In questa zona del Paese la neve, durante il periodo invernale, può fare la sua comparsa e le precipitazioni piovose raggiungono anche i 600 mm annui. Diversa è la situazione nelle regioni desertiche del sud e del sud-est dove il clima è prevalentemente arido. Le precipitazioni sono scarse e ad estati bollenti con temperature che superano spesso i 40°C si alternano venti freddi provenienti dall'Asia durante il periodo invernale. Nella zona del Mar Morto il clima è subtropicale. I periodi migliori per visitare la Giordania sono l’autunno (da settembre a novembre) e la primavera (tra marzo e maggio) quando le temperature sono gradevoli ed i venti non troppo freddi. In estate prevedere abiti leggeri, cappello, occhiali da sole, costume da bagno (per il Mar Morto) e una giacca o un pullover di lana. In inverno vestiti di mezza stagione, una giacca a vento e un maglione pesante. Dato che le temperature variano in modo sensibile a seconda delle regioni visitate e dal giorno alla notte, l’ideale è un abbigliamento “a strati”. Sono sempre consigliate scarpe comode. Non è permesso circolare in pantaloncini e minigonne nei luoghi santi cristiani e musulmani.
  • Valuta
L’unità monetaria giordana è il Dinaro Giordano (JD), suddiviso in 1.000 fil (€ 1 = 0.75 JD circa). Si può cambiare nelle banche, negli uffici di cambio e negli alberghi. Consigliamo di acquistare valuta solo per gli importi che si ritengono necessari. La valuta non spesa deve essere riconvertita prima dell’uscita dal paese. Tra le carte di credito la più diffusa è la VISA ma anche con altre carte come Mastercard e American Express è possibile eseguire pagamenti in alberghi e grandi negozi, oppure prelevare contante in banca o tramite sportelli automatici. Le botteghe e i negozi più piccoli preferiscono il pagamento in contanti nella valuta giordana, essenziale se volete effettuare acquisti nei tipici souk. Le carte di credito elettroniche non sono sempre accettate.
  • Lingua
Le lingue ufficiali ed obbligatorie nelle scuole sono l’ebraico, l’arabo e l’inglese.
  • Telefono
Per chiamare in Giordania comporre lo 00962 seguito dal prefisso della città senza lo zero e dal numero dell’abbonato. Per telefonare in Italia comporre lo 0039 seguito dal prefisso della città con lo zero e dal numero dell’abbonato. Telefonare dagli alberghi è costoso. E’ preferibile chiamare dai telefoni pubblici con le apposite schede telefoniche acquistabili in molto negozi e chioschi. Per quanto riguarda i telefoni cellulari occorre assicurarsi che siano abilitati al “roaming internazionale”.
  • Elettricità
La corrente è a 220 volt. Le prese sono europee a due spinotti; nel sud si trovano quelle inglesi a tre spinotti.
  • Cucina
Il pasto tipico giordano servito in tutti i ristoranti è il Mezzeh, giro di antipasti, seguito dal piatto principale e dalla frutta. Tra i piatti principali ricordiamo: Mensaf, il piatto nazionale giordano: è un’antica specialità beduina composta da un letto di riso posto su una grande sfoglia di pane, sul quale viene poggiata la carne di agnello stufata in salsa di yogurt, ricoperta di pinoli e pistacchi. Farooj, (pollo allo spiedo): servito con pane e un contorno di cipolle crude, peperoncini e olive. Maqlubeh: carne di montone o di pollo, servita su un letto di riso, con melanzane e cavolfiori saltati in padella o stufati. Msakhan: pollo con cipolle, olio d’oliva, pinoli, spezie e grande abbondanza di summaco, servito avvolto in una sfoglia di pane, anch'esso aromatizzato. Shish Kebab: spiedino a base di carne di montone o spezzatino di agnello, tritata e sagomata a forma di salsiccia attorno allo spiedo. Servito con verdure alla brace. Shish Tawook: spiedino a base di spezzatino di pollo, aromatizzato e poi cotto allo spiedo sulla brace. Accompagnato da verdure alla brace. Kufta: carne tritata, a forma di polpette o di salsicce, speziata e cotta al forno in una salsa di pasta di sesamo. Stufati: a base di carne o di verdure sono serviti con ruz (riso) o makarone (pasta). Il Fasulija è uno stufato di fagioli, il Bisela è di piselli, il Batatas è a base di patate mentre il Mulukiyyeh con spinaci e pezzi di pollo. La pasticceria araba è rinomata ed utilizza come ingredienti base frutta secca, creme di formaggio, miele, acqua o sciroppo di rose e pasta sfoglia. Alcuni dolci vengono prodotti durante tutto l’anno, altri solo durante le festività religiose. Il pane viene consumato in grandi quantità, per accompagnare gli antipasti o in luogo delle posate, strappato a piccoli pezzi, per raccogliere le pietanze da portare alla bocca. Esistono vari tipi di pane, a seconda del metodo di cottura e delle regioni: si può provare quello ricoperto di zatar, un misto di timo e sesamo, oppure il sumaq condito con olio d’oliva. Tra le bevande, la più diffusa è il caffè, elemento fondamentale della socialità giordana, ma anche simbolo d’accoglienza. Basti pensare che all'ingresso di ogni centro abitato quasi sempre c’è il monumento di una caffettiera gigante. Il cosiddetto caffè alla Turca, aromatizzato al cardamomo, è servito bollente, con o senza zucchero a richiesta. Va lasciato riposare, in modo che tutta la polvere si depositi sul fondo. Il caffè beduino è più forte, amaro e servito in piccole tazze senza manico. Nella Valle del Giordano vengono prodotti alcuni vini rossi e bianchi, anche se le principali etichette (Latroun, St. Catherine e Cremisan) sono importate dalla Palestina. La bevanda alcolica tipica giordana è l’ “Arak” all'aroma di anice; è venduta in tutti i bar e ristoranti del paese.
Le quote comprendono:
  • Viaggio aereo in classe economica con voli di linea.
  • Tasse aeroportuali e di sicurezza.
  • Un bagaglio da 10 Kg.
  • Visto giordano.
  • Trasferimenti visite ed escursioni da programma con bus dotati di aria condizionata.
  • Alloggio in case religiose o hotel 4 stelle (classificazione locale) in camere doppie con servizi.
  • Trattamento di pensione completa.
  • Ingressi ai siti indicati nel programma.
  • Assistenza spirituale e tecnica.
  • Assicurazione medico, bagaglio e annullamento viaggio.
  • Materiale in esclusiva a supporto viaggio.
  • Mance.
Le quote non comprendono:
  • Quota iscrizione € 50.
  • Bevande.
  • Bagaglio in stiva.
  • Extra di carattere personale.
  • Tutto quanto non espressamente indicato sotto la voce: “le quote comprendono”.
Supplementi
  • Camera singola: € 40 a notte
  • Bagaglio grande in stiva: su richiesta
  • Posto assegnato a bordo: su richiesta
Riduzioni
  • Bambino (2-12 anni non compiuti) in camera tripla con due adulti: 20%